Pentarium – Zwischenwelt

Secondo disco per i tedeschi Pentarium. Questi ragazzi si fanno carico di una formula ormai abbastanza rodata e capace di unire la spiccata ruvidità della terra d’origine con melodie dal […]

Secondo disco per i tedeschi Pentarium. Questi ragazzi si fanno carico di una formula ormai abbastanza rodata e capace di unire la spiccata ruvidità della terra d’origine con melodie dal taglio nordico-melodico. Il risultato per confezionamento è certamente salvabile anche se devo ammettere che una certà staticità di fondo finisce a gironzolare durante i non pochi 55 minuti di durata (spavaldi i ragazzi, per niente intimoriti dal rischio).

Aggrediscono i Pentarium, ampiano pure le vedute grazie all’utilizzo di tastiere poste ad arieggiare un pochino l’atmosfera che rimane comunque “arcigna”, melodica, solida e ben pulsante. La scuola tedesca la fa da padrona e la scelta di alternare liriche ora in lingua madre, ora in inglese, conferisce qualche goccio d’aria e variazione dal contesto in più, diciamo che si andrà a togliere un pochino di particolarità dal dna per finire talvolta sul più “classico e conosciuto”.

Stupiscono favorevolmente le “meditate” Stare into Darkness (quella che mi è rimasta in testa) e Vor dem Sturm (particolare e dall’impronta spiccatamente malinconica, bella maniera di terminare l’album) mentre fra il resto spicca senza dubbio una prima parte più fresca e avvincente (guidata dalla doppietta formata da 13 e Nekropolis, ottime introduzioni al mondo creato su questo Zwischenwelt).

A guarnire il tutto troviamo una copertina che giudicherei interessante e idonea al tipo di musica trovato. Perché in fondo Zwischenwelt è un disco moderno, un disco moderno che guarda a determinate logiche dalle quali non si può evadere dal momento che decidi di mettere i piedi in dato territorio. I Pentarium ci consegnano così una seconda opera meritevole di un suo piccolo spazio, ma bisogna essere particolarmente affamati di melodic death metal per poter godere appieno di questi onesti e poderosi sforzi.

60%

Summary

Boersma Records (2018)

Tracklist:

1. 13
2. Nekropolis
3. Flames
4. Rise of the Outer Gods
5. Abschied
6. Stare into Darkness
7. Wo worte versagen
8. Memoria
9. Dämon
10. Beyond
11. Nordlicht
12. Vor dem Sturm

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