The Operating Tracks – Once And For All

Once And For All arriva a suggellare un trancio di tempo piuttosto ampio, un tempo che ha visto gli svedesi The Operating Tracks partire, creare, e poi fermarsi (un tira e molla partito nel 2014). Canzoni rilasciate, canzoni rimaste indietro ed ora riprese, rispolverate sotto nuova veste, verve e sicurezza.

Once And For All racchiude in pratica un’era, con l’augurio di tenere in movimento i seguaci del circuito ebm ma anche di quello più alternativo/industriale. E’ un attacco grigio, creativo e che sa come fondere e far “danzare” a dovere voce maschile e femminile quello di Poison ID, l’ideale pezzo apripista, quello che ci scaglia dentro un mondo ricco di insidie e malessere.

I The Operating Tracks non allungano mai il brodo e preferiscono mantenere un approccio il più diluito possibile ed “in your face”, senza lanciarsi in strutture che potrebbero alla lunga ledere alcuni ingranaggi. Fluisce tutto, fluisce tutto con le dovute spine, e lentamente inizieremo a notare articolazioni meccaniche spuntare dal nostro corpo.

L’agognato debutto del duo formato da Carl Nilsson e Andreas Jismark sa esprimere il fatto suo, si muove brusco, eppure talvolta sa dimostrare anche una certa ed apprezzata sinuosità dal taglio commerciale come nel caso di A Dysfynctional Personality.

Testify è certamente un brano capace di saltare subito all’orecchio, molto funzionale, atmosferico ma anche animato, catchy si, ma con l’ardire di mostrarsi sotto un doppio volto assolutamente convincente e di forte presa (in pratica il singolo ideale). Accomunata a Man, lascia esprimere quel lato spigliato alla KMFDM/Combichrist, molto impattante e di movimento.

1001 è il passaggio più oscuro del lotto, un brano tetro ed essenziale che venne proposto in occasione del loro primo concerto (assieme a 1000 Ways To Die) e che ci offre un altro possibile lato della musica degli The Operating Tracks.

Once And For All racchiude storia ed efferatezze di questo progetto proveniente dal Nord Europa. Idee messe al servizio di un elettronica pungente, creativa e un pizzico disturbante (a riguardo emerge l’ultima Human Blood divisa in due “tranche”). Un disco dalle esalazioni “cyber”, pronto a chiudervi con giudizio dentro una gabbia meccanica e nelle vostre future ossessioni.

Summary

Progress Productions (2022)

Tracklist:

01. Poison ID
02. 1000 Ways to Die
03. Daniel
04. A Dysfynctional Personality
05. Testify
06. 1001
07. Man
08. Human Blood