Rise to the Sky – Every Day, a Funeral

Ancora non conoscevo il progetto musicale Rise to the Sky gestito interamente dal cileno Sergio Gonzalez Catalan. Il Nostro ha iniziato il suo percorso discografico nel 2019 con l’album Moonlight, ed arriva in questo 2022 al traguardo del quinto capitolo.

Con una produttività che potrebbe spaventare visto il genere di riferimento (gothic death doom), Sergio butta fuori un disco come Every Day, a Funeral e di colpo s’accendono entusiasmo, romanticismo e la pura, nevralgica passione.

Sono arrivato a questo prodotto completamente alla cieca, senza conoscere nulla dei dischi precedenti. Solitamente non mi piace iniziare la conoscenza con una band in questo modo, però devo ammettere che talvolta aiuta ed ha persino un effetto “depurativo”, di quelli che ti lasciano in fondo più libertà di agire e spaziare con la testa.

Forse proprio per questo Every Day, a Funeral mi ha tenuto inchiodato come forse non sarebbe potuto succedere. Ormai non si può avere una controprova, e va bene così, l’esplorazione a ritroso potrà iniziare con maggiore e un diverso entusiasmo.

I Rise to the Sky ci portano in casa un tragico death-doom capace di attingere dalla scuola Saturnus/Draconian (ai quali allaccio pure il mio pupillo Ruin dei Necare ed il pensiero dei connazionali Mar De Grises) con innegabile classe, calma ed eleganza. Un bel vocione apre le porte ad una dimensione profonda e malinconica, guidata da chitarre arcigne, statuarie ma anche fortemente melodico/oppressive.

La title track irrompe lasciandoci ammutoliti, una gemma preziosa che sarà bissata dalla più snella It’s the End. Il resto della tracklist non si ripeterà a mio gusto su tali livelli (anche se Abandoned ci arriva molto vicino), ma la qualità non smarrirà mai la sua via sino allo spegnimento della struggente Epilogue.

Il sound è avvolgente, penetrante e in qualche modo pure etereo (complimenti alla produzione super emozionale fatta agli Aesthetic Soundscape Productions di Atene), le chitarre generano bellezza attraverso melodie che fungono da perfetto incastro per il vocione intimo e trascinato di Sergio. La sua prova lascia segni concreti e finiremo a capirlo molto presto, quando il tutto acquisirà una lacerante, crescente familiarità.

Every Day, a Funeral è un lento consapevole pianto pronto però a prendersi, a permettersi, i propri momenti di oscura rivalsa. Il muro sonoro creato dal binomio voce/chitarre è sul serio efficace e riuscirà a portare “altrove” le anime affini a questo laconico genere. La musica Rise to the Sky dipinge movimenti d’immutata bellezza, i suoi passi sono gesti calibrati (grossi, tonanti eppure così delicati), pronti ad acquisire un significato interiore maggiore con lo scorrere dei minuti.

74%

Summary

Meuse Music Records (2022)

Tracklist:

01. Every Day, A Funeral
02. It’s The End
03. Just Say Goodbye
04. Abandoned
05. Sadness Cries In The Silent Sky
06. I Can See You When I Dream
07. Epilogue

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