Sickening Horror – Chaos Revamped

Dalla Grecia arrivano i Sickening Horror, formazione troppo poco conosciuta a confronto di un operato senza alcun dubbio di lucente spicco, sfociato in un terzo disco (Overflow) a dir poco stupendo, sotto certi versi capace di intimorire persino i suoi creatori che in occasione del quarto Chaos Revamped decidono di cambiare drasticamente tiro, mood ed atmosfere.

Ma chi conosce i Sickening Horror di certo non si stupirà oggi. Da Atene i nostri hanno sempre forgiato varianti su varianti a tema technical death metal in qualità di reali esploratori del genere. Il primo When Landscapes Bled Backwards era una cosa, il successivo The Dead End Experiment un’altra follia, mentre con Overflow i nostri abbattevano ulteriormente i loro limiti, facendoci dono di un perla d’inestimabile bellezza.

Insomma, c’era da aspettarsi qualcosa di nuovo e diverso e così puntualmente è stato. Dopo cinque anni d’attesa e di congetture eccoli giungere nel 2020 con questo Chaos Revamped, un disco pronto a dichiarare per l’ennesima volta tutto l’amore per gli aspetti più tecnici e “voraci” del death metal.

Chaos Revamped sintetizzato mi appare come l’unione del marchio Death (emergono sensazioni care al periodo Leprosy/Spiritual Healing) e Pestilence a quello di certo thrash metal quadrato e “stabile” come può essere quello degli attuali Havok. La cura per l’arrangiamento è certosina così come ogni singola parte che finirà per prediligere tiri accorti, esplorativi ma tanto immediati. I nostri lasciano trasparire la voglia di suonare bene ma filtrano il tutto a favore di pezzi super dinamici e ben capaci di scrollarti di dosso ogni tipo di torpore.

Chaos Revamped è pure accompagnano da una “signora produzione”, di quel tipo certamente nostalgico (il pensiero và ai Morrisound Recording), pulsante e vivo (il basso esplode!), capace di colorare il tutto con ritmiche efferate ma arcigne quanto spesse mura. Questa darà smalto ad ogni componente della band, esaltando di fatto ogni singolo aspetto della struttura sulla quale si erge il disco.

Sembrerà di remare indietro nel tempo ma con dentro tutta la consapevolezza raccolta duramente nel corso degli anni. I Sickening Horror sanno cosa vogliono ottenere, ma ancor di più sanno che un prodotto preparato in questa maniera non può far altro che raccogliere proseliti inevitabilmente (la domanda sarà solo: “quando accadrà ??!”). L’unico problema sarà arrivare alle giuste orecchie ed è proprio per quello che anche noi nel nostro piccolo ci posizioniamo nel remare a favore di dischi così egregi e di valore.

Lasciatevi rapire da una tracklist meravigliosa, una tracklist accesa da una Outburst che da sola basterà a formare la necessaria acquolina. Ma sarà per davvero una “sbornia” totale quella respirata su Chaos Revamped (ed io non posso di certo elencarvele tutte!), ma le magie di Cubical Void, la chirurgia della title track, il freddo trasportante sentimento di Dawn of the Sick o il “lacrimante” finale Fire Imploded non smetteranno mai di rovistare nei vostri reboanti pensieri per giorni.

Magiche pulsanti note da non smarrire in questo 2020 quelle propagate dai Sickening Horror e il loro illustrissimo Chaos Revamped.

80%

Summary

Pathologically Explicit Recordings (2020)

Tracklist:

01. Outburst
02. Fragments Of Time
03. Transmutation
04. Cubical Void
05. Monarch
06. Chaos Revamped
07. Dawn Of The Sick
08. Glacial Warfare
09. Loophole
10. Fire Imploded

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