Mystras – Castles Conquered and Reclaimed

Mystras è il nuovo progetto black metal di Ayloss, artista conosciuto principalmente per l’enorme lavoro svolto dietro al monicker Spectral Lore. La voglia di creare nuove suggestioni musicali primordiali deve essere stata molta, così tanto da spingerlo alla scrittura di un disco senza dubbio coraggioso come Castles Conquered and Reclaimed che con i tempi attuali ben poco o nulla ci azzecca.

Castles Conquered and Reclaimed è volutamente grezzo e feroce, un disco capace di mostrare il lato medievale del black metal greco. I nomi a cui ho pensato durante l’ascolto sono stati Legion of Doom e Naer Mataron, ma sulla base di certe frequenze potreste benissimo tirarne fuori altri più o meno famosi. Nello specifico mi è stato impossibile (per sound e tematiche) non pensare durante l’attacco della prima e ferale title track ai primi passi fatti dalla creatura Godkiller. Ma c’è da dire che Ayloss tende a divagare e in questo caso indirizzerà la propria arte verso sensazioni e strade alla lunga decisamente differenti.

L’esordio di Mystras agisce lungo nove composizioni gestite per mezzo di una saggia alternanza fra violenza epico-artigiana black metal e noti interludi folk (per i quali sono stati chiamati membri di Lüüp, Art of Simplicity, Neda e Spider of Pnyx). Questi ultimi muoveranno le redini a favore di una migliore introduzione alla atmosfera epico/medievale generale; e vi faranno di certo venire la voglia di prendere e partire verso il castello a voi più vicino.

Il disco è  un gesto nostalgico di vera passione verso un genere rimasto poco esplorato e un pochino ai margini rispetto a fratelli più illustri. Non si cercano né bellezza, né perfezione, ne tantomeno pulizia sonora (perfezionisti volgete lo sguardo altrove!) ma solo un tipo di feeling speciale e se vogliamo “sognatore” ottenuto con della sana crudezza.

Castles Conquered and Reclaimed riesce ad essere tanto confusionario quanto epico e brani tutt’altro che semplici da gestire (vista l’ingente durata) come The Murder of Wat Tyler, Storm the Walls of Mystras e The Zealots of Thessaloniki (quanto “scompone” il riffing..) si ergono con fierezza per ribadirlo dalla cima di un lontano torrione. Sono echi prima catturati e poi liberati quelli rilasciati dal progetto Mystras, spunti buttati nel calderone che ci scoppiettano vicino con barbara eleganza.

Lasciatevi pure soggiogare da Castles Conquered and Reclaimed, non sarà forse quel capolavoro in cuor nostro subito sperato, ma una certa attenzione con il suo modo di fare riesce a catturarla.

70%

Summary

I, Voidhanger Records (2020)

Tracklist:

1. Castles Conquered and Reclaimed
2. The Cutty Wren
3. The Murder of Wat Tyler
4. Contre Dolour
5. Storm the Walls of Mystras
6. O Tsakitzis
7. The Zealots of Thessaloniki
8. Ai Vist Lo Lop
9. Wrath and Glory