Escarnium – Inexorable Entropy

Con Inexorable Entropy gli Escarnium rinnovano la tradizione death metal

Quando già l’introduzione apparecchia gustosamente la tavola non si può che partire con l’acquolina alla bocca. Dal’altro canto anche la copertina ci mette nel suo per attirare la necessaria attenzione verso Inexorable Entropy,il quarto possente disco dei brasiliani Escarnium.

Gli Escarnium sono estremamente pratici e hanno imparato quest’arte nel corso di non pochi anni di onorata carriera. Ciò che fanno riesce loro al meglio, sanno come arrivare al punto, e poi, giunti a quel punto sanno anche scavare, ottenere l’attenzione per mezzo dell’intensità sprigionata continuamente dalle loro strofe. Queste assumono il ruolo di fendenti centrici, ti portano con loro, su spine infernali che nel tempo impareremo a conoscere a menadito.

Fieri e sempre compatti, comprimono ogni brano entro un certo minutaggio e ne escono sempre vincitori, perché riescono ad estrarre quell’essenza magnetica, quel tiro marcio ma ben focalizzato che non ti lascia mai evadere dalle spire del disco. Ponderati rallentamenti sono più di ‘semplici interruzioni’; tali momenti aggiungono un velo di sensibilità alla manovra che alla fine non potrà che ripagare. Questi mirati accorgimenti creano ‘spiragli soporiferi’, mitigando a dovere la furia blasfema e priva di pietà di cui Inexorable Entropy è pieno.

Una formula vincente che passa attraverso brutalità e struttura

E’ un death metal brutale e aggressivo quello proposto dagli Escarnium. Una dimensione sonora dominata da rapidi blastbeat e da un growl in qualità di oscuro incantatore (prova superlativa per quanto mi riguarda). La loro musica frusta che è un piacere ma soprattutto assume delle strutture solide e persuasive. Questo è merito del lavoro delle chitarre che innalzano un muro di riff che da corpo al suono con un ritmo d’attacco preciso, sadico e feroce.

Calarsi dentro la tracklist, dentro questa mezz’ora abbondante, è senza dubbio un enorme piacere. Il disco riesce a mantenere la fame sempre alta e non ci abbandona mai a noi stessi alla deriva. Il sacro binomio Immolation/Incantation emerge a più riprese e ovviamente tutto ciò non può che far godere ulteriormente un determinato tipo di ascoltatore che potrà sentire rigenerata la tradizione per mezzo di un songwriting davvero indovinato e convincente.

Non si può non riconoscere la qualità espressa dagli Escarnium e premiare Inexorable Entropy (di rimando anche la Everlasting Spew Records per averli scelti) e il suo dannato bilanciamento a pieni voti.

77%

Summary

Everlasting Spew Records (2025)

Tracklist:

01. Fentanyl
02. Relentless Katabasis
03. Cancerous Abyss
04. Inexorable Entropy
05. The Heritage
06. Revulsion Of Carbon
07. Through The Depths Of The 12th Gate
08. Ashen Path
09. Pyroscene’s Might

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