Deuil – Shock/Deny

Deuil – Shock/Deny: Stalattiti sonore tra Sludge e Post-Black Metal

Appena due full-length quelli lasciati dal monicker Deuil. La formazione belga (data al momento attuale come sciolta, ahimè) se ne va lasciandoci in tutto quattro lunghe “stalattiti sonore”; ma si tratta di poca roba soltanto sulla carta, poiché lo spessore si annida e si condensa un po’ ovunque nella loro musica, e in maniera speciale sul loro secondo titolo, Shock/Deny, di cui oggi andremo a parlare.

Due composizioni di circa un quarto d’ora ci aprono la strada a cuniculi sonori variegati, pronti a mettere scarpe e attrezzatura a favore dei generi più spigolosi e pungenti oggi in circolazione. Troveremo così lo Sludge e il Post-Black Metal a mischiare continuamente i loro DNA, “sposati” e unificati da una voce che definire corrosiva sarebbe dire poco. L’intento dei Deuil è quello di trascinare il proprio fruitore dentro un sicuro vortice. Una location se vogliamo strana, soffocante e piacevole allo stesso tempo. Un qualcosa che ti dà sempre l’idea di “godibilità”, oltre al resto (è come se venisse schiacciato continuamente un pulsante con le diciture “vita e morte”).

Biglietti per un’altra dimensione: Lo scenario straniante di Shock/Deny

C’è tutta la preparazione dei giorni nostri su Shock/Deny. La voglia di apparire il meno banali possibile staccando a più riprese importanti biglietti per un’altra straniante dimensione. I sensi saranno pronti a una singolare dilatazione, nonostante si rimanga bloccati dentro uno scenario ben definito e scolpito, un luogo che funge da autentica forza motrice del prodotto.

Dare un’opportunità ai Deuil e al loro Shock/Deny ci darebbe senza dubbio l’occasione di farci un bellissimo regalo personale. La classica scoperta di un tesoretto che rimarrà sicuramente celato per il resto dei suoi giorni. Colate libidinose, stacchi e attacchi ora magnetici, ora pungenti e corrosivi; una mezz’ora di sicuro livello che mai giungerà al punto di annoiarvi. Se sbattete contro la bella copertina, non avrete altra soluzione che comprare. La Consouling Sounds si dimostra, ancora una volta, un’etichetta di sicura affidabilità.

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Summary

Consouling Sounds (2015)

Tracklist:

01. Shock
02. Deny

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