Decomposing Entity – So It Begins

Death metal classico e “quadrato”: Il debutto fulminante dei Decomposing Entity

So It Begins è il primo lavoro sulla lunga distanza per i croati Decomposing Entity, una band che ha saputo aspettare il momento giusto per sferrare il colpo “quadrato”. Pura passione per il Death Metal è quello che offrono e ci offrono all’interno di questo loro pungente (e sotto certi aspetti vivo) esordio, presentato con una produzione che non potrà fare a meno di solleticare i palati di chi ha amato i migliori prodotti usciti durante gli anni novanta in America. Insomma, un acquisto obbligato per chi conosce a menadito il tiro dei Morrisound Studios.

I Decomposing Entity badano al loro campo con l’unica parola possibile, ovvero “impegno”: si sente la voglia grondante di fare bene (e nulla di nuovo, ma vi assicuro che non sarà un problema se il death metal circola abitualmente nel vostro sangue) e di non buttare mai via niente. Il disco è di una linearità mostruosa. Sa benissimo ciò che vuole e come ottenerlo grazie a quel sound pulsante e a una batteria di certo poco innovativa, ma usata in qualità di forza trainante. Le asce lavorano sodo e appaiono sempre – nel limite del genere – ispirate e perfette quando si tratta di rallentare o, meglio, “schiaffeggiare” il fortunato avventore di questi malsani lidi. La voce è di quelle che piacciono a me: non troppo invadente o “sbrodolona”, ma determinante nel suggellare l’ottimo muro sonoro minuziosamente imbastito.

Una tracklist senza punti deboli

Un death metal certamente scoppiettante, pronto a tenervi la giusta compagnia senza manifestare l’opprimente componente della noia. I Decomposing Entity hanno la necessaria stoffa e ce lo ricordano in ognuno dei pezzi che va a comporre la tracklist di So It Begins. Davvero, in quest’occasione fare “figli e figliastri” non avrebbe alcun senso. Tutto è bello, potente ed esaltante, e ci fa capire come molte volte “tornare al classico” sia una possibilità che abbiamo ormai dimenticato di considerare come un dono.

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Summary

Perennity Records (2015)

Tracklist:

01. So It Begins
02. Undo The Error
03. Succubus
04. Disgust In Theory
05. Private Session
06. Ripped To Regenerate
07. Social Disease
08. Quai Quae
09. Cocoon

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