Dead Twilight – About the Prophecy

I nostrani Dead Twilight arrivano a cantarci di profezie con il loro death metal di vecchia scuola proprio in questo sfortunato 2020. Ma l’occasione è ghiotta per una seconda e fulminante esalazione sonora dal nome di About the Prophecy.

Potrei stare qui a “lamentarmi” sul come un prodotto del genere non venga accompagnato o meglio “amplificato” da un’etichetta adeguata ma purtroppo i Dead Twilight non sono i primi e non saranno gli ultimi a contare esclusivamente sulle proprie forze ed accese passioni. La speranza è certamente quella di vederli in futuro accasati presso qualche “porto sicuro”, ma se così non dovesse essere sono certo che i fratelli Bellante sapranno come andare avanti con la dovuta intransigenza che li contraddistingue.

About the Prophecy vede i nostri in piena fase nostalgico/evolutiva. I Dead Twilight sanno cosa vogliono e suonano ciò che a loro piace vivere ed ascoltare. Il disco nella sua mezz’ora abbondante sviscera concetti cari alla scena americana degli anni ’90 e sarà facile per chiunque rintracciare brandelli di Deicide, Incantation, Morbid Angel, Obituary, Cannibal Corpse e Malevolent Creation. La partita offerta si gioca tutta qui ed apparirà ad alcuni sicuramente fuori tempo massimo, ma si prefigge di tenere compagnia a chi ancora è capace di cibarsi di prodotti genuini, efficaci oltre che terribilmente viscerali. Nessuna novità quindi, ma solo una solida passione messa a manovrare e cuocere un prodotto che funge da vera e propria fucilata sonora.

I brani vengono spinti sulla brace con un sound figlio d’altri tempi, in particolare le chitarre sapranno lasciare addosso un riverbero sul quale sarà impossibile non versare qualche vecchia lacrima. Sarà una furia reiterata quella animata dai Dead Twilight, una furia ossessiva che potrebbe stancare i “meno inseriti” da metà disco in giù. About the Prophecy ama difatti ripetere i suoi efferati concetti e se non li fallisce durante la sua prolifica opera scavatrice talvolta finisce per arrivarci vicino. Sottigliezze che si possono perdonare quando in cambio si riceve musica così blasfema e dal tiro/trasporto

I brani vengono spinti sulla brace con un sound figlio d’altri tempi, in particolare le chitarre sapranno lasciare addosso un riverbero sul quale sarà impossibile non versare qualche vecchia lacrima. Sarà una furia reiterata quella animata dai Dead Twilight, una furia ossessiva che potrebbe stancare i “meno inseriti” da metà disco in giù. About the Prophecy ama difatti ripetere i suoi efferati concetti e se non li fallisce durante la sua prolifica opera scavatrice talvolta finisce per arrivarci vicino. Sottigliezze che si possono perdonare quando in cambio si riceve musica così blasfema e dal tiro/trasporto pressoché assicurati, musica che sa sempre dove andare a colpire e persuadere con il suo costante martellamento sonoro.

La tracklist scende a cascata spiattelandoci in testa i suoi carnosi e ondeggianti riffs. Pestano ed ampiano talvolta il raggio i Dead Twilight per un disco in grado di scorrere prendendosi estrema cura del concetto del “far male”.

Summary

Autoproduzione (2020)

Tracklist:

01) Pray For Nothing (Intro)

02) Ἁρμαγεδών

03) Kali Yuga

04) Aharit Ha-Yamim

05) Ὕπνος Kαὶ Θάνατος

06) Ragnarök

07) Totentanz

08) Hekátē

09) Dead Twilight (Part II)