Parasomnia – Vigilia

Post punk cileno fatto a modo e grondante malinconia. I Parasomnia iniziano così, nel migliore dei modi, con un disco capace di lasciare un ottimo e preciso gusto dopo il suo passaggio. A portarcelo è Swiss Dark Nights, etichetta che sta continuando a distribuire “fieno” nel panorama dark con risultati puntuali e sempre soddisfacenti.

I Parasomnia con questo Vigilia non fanno eccezione. E’ la darkwave pura che sale, freddo strumentale e grigiastro calore vocale riuniti, portati a riva dalle onde movimentate di un mare invernale. I colori si spengono e sale l’espressività, un sentimento che si può andare a tagliare di netto, quasi odorare da quanto è presente e pulsante all’interno delle composizioni di questi ragazzi.

Nove i brani presentati su Vigilia, i miei preferiti sono senza dubbio l’opener Cuerpos Digitales, la profonda Asesinos (credo di metterla infine sopra a tutte), Es Destruccion, l’intensa ed “osservatrice” Gritar Gritar o la pura sospensione di Humo. Ma è l’interezza della tracklist a colpire, un “blocco” persuasivo che resta lì al nostro fianco, mai troppo banale e sempre ispirato, avvolgente con quel fare cupo e liquido tipico del genere.

Spicca all’interno dell’economia strutturale del disco il lavoro del basso, un lavoro di coesione, impatto ed atmosfera che pensa solo a stendere continui tappeti per degli ingressi vocali inquieti ma ebbri di passione. Le chitarre invece sono acute sondatrici e traghettano le canzoni nei diversi e sicuri porti di destinazione.

Insomma, siamo già molto avanti con i Parasomnia (siamo pur sempre di fronte ad un debutto e ciò non bisogna dimenticarlo), questo Vigilia rende onore al genere, rovista negli inconsci ed intrattiene con gusto, garbo, caparbietà e una raffinatezza mai scontata. Ogni amante dei territori dark dovrebbe farci un pensierino e lasciare così fluire ogni tipo di percezione, ogni gradazione possibile che le vibrazioni di queste note potranno andare a conferire.

68%

Summary

Swiss Dark Nights (2022)

Tracklist:

01. Cuerpos Digitales
02. Bernardo
03. Asesinos
04. Imagen
05. Es Destruccion
06. Gritar Gritar
07. Humo
08. Joane Florvil
09. Ciudades Fantasmas