Cryptivore – Celestial Extinction

E’ l’australiano Chris Anning l’unica anima pulsante dietro al monicker Cryptivore. Questa creatura proveniente da Brisbane se ne esordisce con l’album Celestial Extinction, un disco pronto a zittire all’istante tutti i cercatori di innovazioni et similia in campo death metal.

Ma con Cryptivore non c’è solo classico death metal, la miscela adoperata calca asciutti rilievi nella scuola grind e nel riffing dei Carcass, oltre a manifestare amore puro nei confronti del death metal svedese dei noti Entombed e Dismember (con in aggiunta accenti alla Necrophobic/Unanimated).

Schiacciate, comprimete il tutto dentro 27 minuti diluiti su dieci ruspanti canzoni ed avrete il vostro piattino succulento. Celestial Extinction senza strafare si fa volere bene tenendo vivo l’entusiasmo lungo tutto il suo percorso. Le canzoni scavano a fondo e non scadono mai su assurde o negative ripetizioni, mentre alcuni “lampi melodici” risultano sapientemente dosati ed efferati, di pura qualità, tutte caratteristiche queste che finiscono ad impreziosire un ascolto che promette i suoi giusti sfracelli.

La bontà del riffing si prende la scena, e così, attraverso i vari pezzi arriva a convincere trascinandoci con l’immaginario nei scenari tumultuosi di copertina (proprio come si faceva una volta). La tracklist scende a cascata e potrei menzionarvi davvero molte delle dieci protagoniste di questo Celestial Extinction. Certamente rimangono scolpite l’opener Cocoon Hetacomb, le sensazioni catchy di Dripping With Skin e pure Vault of Obscurity con il suo nostalgico rallentamento. Ma anche la diabolica The Ethereal Deceased, Monastery Worms o l’ibrida Cadaverizor dicono la loro prima di consegnare le chiavi per la chiusura ad una title track grondante della giusta fisicità.

Cryptivore ci promette ottime cose dall’Australia, vedremo dove andremo a parare dopo questi succosi pretesti. Per il momento il motto non può essere altro che : “prendere e portare a casa”. Celestial Extinction propone ruvidità ed immediatezza e tanta, tanta onestà.

66%

Summary

Bitter Loss Records (2022, lp), Awakening Records (2022, cd)

Tracklist:

01. Cocoon Hetacomb
02. Dripping With Skin
03. Vault Of Obscurity
04. Gate Of Dismal Torture
05. The Ethereal Deceased
06. Monastery Worms
07. Solemn Desolation
08. Cadaverizor
09. Clandestine Ruination
10. Celestial Extinction

 

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