Thine – Demo 2015

Dopo il primo passo avvenuto nel 2013 (ep omonimo autoprodotto) è tempo di riprovarci, gli austriaci Thine affrontano così il nuovo “gradino”, una seconda opportunità per rimescolare quelle stantie e […]

Dopo il primo passo avvenuto nel 2013 (ep omonimo autoprodotto) è tempo di riprovarci, gli austriaci Thine affrontano così il nuovo “gradino”, una seconda opportunità per rimescolare quelle stantie e fetide acque post black metal. Questa volta l’intento è ancor più chiaro di prima, il voler “farsi vedere” ad ogni costo è dichiarato, sarebbe meglio dire “urlato” tramite due pezzi che -sono sicuro- svolgeranno al meglio il loro dovere. Appena due brani (fanno tutto da soli ancora una volta se non si fosse ancora capito) dunque, troppo poco per essere contenti, troppo poco per capire dove potranno arrivare. Ma ogni tanto ci vuole qualche riga “estemporanea”, niente meccanismi, zero aspettative, solo un bel fiore (indubbiamente) pronto a mostrare profumi e particolarità.

Tutto ciò che bisogna fare in questo momento è appuntarsi il nome, come in tanti casi simili a questo. Altamente consigliato l’andare ad ascoltarsi i due brani protagonisti, dovrà valere quanto uno bello sfogo (tempo occupato: 10 minuti) o un piacevole nuovo incontro. Ciarlare di più sarebbe solamente fumo negli occhi, tanto con molta probabilità riabbracceremo queste due canzoni in qualche futura uscita.

I Thine in un sol colpo riescono ad apparire scarni ma con idee da esibire, melodici ma viscerali, sicuramente avranno modo per limare al meglio quella “dannazione” che sembrerebbe manovrarli già alla radice. La prima traccia (Seelenleid) parte timida salvo trasformarsi lungo i suoi sei minuti, la seconda (Precious Mind) è invece un piccolo gioiello, appare tranquilla e melodica ma nel suo crescendo cela un andamento drammatico non indifferente.

Infine spero venga mantenuto lo stile vocale, strozzato (sgolato) e consapevole della propria sofferenza. Con me la missione ha funzionato, mi ricorderò di loro al prossimo/eventuale appuntamento (se devo dirne una, li vedrei bene nel catalogo della Throatruiner Records).

About Duke "Selfish" Fog