Windshades – Crucified Dreams

I lombardi Windshades sono nel bel mezzo dei primi passi discografici della propria carriera, così dopo l’omonimo demo è il turno di presentare ai seguaci delle piccole realtà gothic metal […]

I lombardi Windshades sono nel bel mezzo dei primi passi discografici della propria carriera, così dopo l’omonimo demo è il turno di presentare ai seguaci delle piccole realtà gothic metal Crucified Dreams, nient’altro che la riproposizione dei tre brani più convincenti del precedente demo fatta sotto l’ala della Atomic Stuff Promotion.

In casi come questo poco di “veritiero al 100%” può essere detto, lo scarso quarto d’ora serve giusto a far circolare il nome della band e il tiro che potrebbe generare su durate importanti da full-lenght. Sicuramente si registra la voglia di far bene, di essere immediati ed heavy (niente uso di tastiere, cosa che rende più “ruvido” il loro sound),  forse ancor di più delle band prese chiaramente come ispirazione (primi Nightwish ed Epica e relativi nomi nati dalle loro radici). Questa attitudine riesce a genere un terzetto di brani da seguire (giusto averci puntato), sopratutto nel caso dei primi due Metafora e Resurrection che potrebbero essere ulteriormente migliorati alle porte di un futuro primo lavoro.

La band “martella” e si impegna nell’offrire una giusta carica alimentata continuamente dalla voce di Chiara (si cerca sempre un minimo di varietà ed intrecci che verranno certamente meglio con l’andare del tempo), davvero speciale ad esempio sul pezzo d’apertura Metafora (lo senti che il pezzo c’è).

I Windhades battono un genere ormai non più così sulla cresta dell’onda e ciò non può che rendere loro onore. Il proseguio della loro carriera saprà essere rivelatorio sugli spunti positivi respirati a più riprese in occasione di questo Crucified Dreams.

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