Turbocharged / Ragehammer – Enlightenment by Bloodletting

Sette minuti per soli fini collezionistici, nulla più, nulla di meno per questo 7” split grezzo e dal sentore alcoolico ad opera di Turbocharged (Svezia, con dentro Ronnie “Ripper” Olson, […]

Sette minuti per soli fini collezionistici, nulla più, nulla di meno per questo 7” split grezzo e dal sentore alcoolico ad opera di Turbocharged (Svezia, con dentro Ronnie “Ripper” Olson, già noto per monicker come Gehennah e Vomitory) e Ragehammer (Polonia, al momento di scrivere imminente il loro primo full-lenght). Alle due combriccole serve solo la copertina giusta (puntualissima) per condire a modo i due brani proposti. Pezzi semplici ed efficaci, più “caciarone” il lato Turbocharged, più diabolico quello Ragehammer. C’è veramente poco da dire se non caldeggiare questo Enlightenment by Bloodletting ai più “fissati” cultori dell’arte estrema in circolazione. L’ep –detto sinceramente- svolge tutto il sporco lavoro che gli si richiede in partenza, i due pezzi in qualche malsano modo funzionano se accomunati (andando oltre le diversità) ed il divertimento “scapoccioso” potrà accendersi a proprio piacimento e in maniera ininterrotta.

I Turbocharged trainano in apertura -forti di una carriera più longeva- con la loro “rolleggiante” Bloodletting, tanto classica quanto divertente. Si bada al solo, guidati dall’essenzialità e dalla a dir poco “splendida” e carica voce del buon Ronnie.

I Ragehammer ci propongono invece una PanzerFaustian Enlightenment ficcante, ben carica di un’aurea black/thrash inzuppata a fondo nelle colanti e sataniche gesta vocali. Anche per loro vale il discorso nei confronti dell’essenzialità, precisi ed efferati ci lasceranno con la voglia di far ripartire il tutto per un nuovo marcissimo giro sulla traballante giostra.

Appena 300 esemplari in circolazione, chi di dovere dovrà sbrigarsi.

About Duke "Selfish" Fog