The True Endless / Mephisto – Too Heavy for Hell

Interessante split tutto italiano quello che vedeva impegnate le creature italiane The True Endless e Mephisto. Le due formazioni sfoggiavano le proprie esperienze e relative ruvidità su un prodotto destinato […]

Interessante split tutto italiano quello che vedeva impegnate le creature italiane The True Endless e Mephisto. Le due formazioni sfoggiavano le proprie esperienze e relative ruvidità su un prodotto destinato a chi si ciba di qualsiasi uscita discografica espulsa dall’underground.

C’è subito da specificare di come le due formazioni abbiano dato il meglio di se nelle precedenti “storie discografiche”, ma bisogna comunque spezzare una lancia in favore di questo split onesto, capace di svolgere appieno il suo compito di malefico “intrattenimento”.

La componente della varietà sarà determinante, troveremo il black metal primitivo dei The True Endless sposarsi con il thrash/death mefitico dei Mephisto per una quarantina di minuti lordi di metallo schietto, sanguigno e bello fumante. C’è modo e modo di far riuscire uno split album e si può senz’altro dire che in questo caso le due band e l’etichetta  (la Aphelion Productions) sono riuscite nell’intento d’impattare il bersaglio con precisione, pazienza poi se non tutti i brani appaiano convincenti al 100%.

La parte migliore sotto firma The True Endless arriva in apertura e risponde al nome di The Last Days Of The Apocalypse, l’incedere epico alla Bathory irrompe unendosi alla tipica freddezza norvegese, questa struttura fa del questo pezzo una vera e propria chicca. Altra freccia positiva e dilaniante è Sör Da Luf, mezzo tempo interpretato da un M in grandissima forma. Dopodiché la formazione novarese si accontenta del “pilota automatico” e senza rischi snocciola le varie Black Flagellation, Apocalyptic Requiem e The Ancient One, tre frustrate dirette che non riescono nel compito di raggiungere l’ottimo livello generato in precedenza.

I Mephisto non hanno mancato una sola lezione con in cattedra i Celtic Frost, e nei cinque pezzi proposti ce lo “rinfacciano” continuamente con efferata crudeltà. Non si registrano picchi esageratamente elevati ma nemmeno alcune possibili sbandate vengono a richiedere -fortunatamente- il loro tributo. Divertono ed incatramano molto i Mephisto, divertiranno soprattutto gli avvezzi alle poche seghe mentali nei riguardi di tecnica o personalità varie. The Evil Skeletons e Curse of the Mummy si ergono a migliori per dimostrare tutto ciò.

Se vivete e respirate metallo sincero e amate supportare la musica nostrana cercate e fate vostro
Too Heavy For Hell, sono sicuro che una volta preso posto nella vostra collezione riuscirà a trovare lo spazio che merita.

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