Somnium Nox – Apocrypha

Si presentano con un solo brano di sedici minuti gli australiani Somnium Nox e noi siamo ben felici di essere qui a parlarne per quel poco che al momento conta, […]

Si presentano con un solo brano di sedici minuti gli australiani Somnium Nox e noi siamo ben felici di essere qui a parlarne per quel poco che al momento conta, di dare risalto a questo possibile astro della scena black metal che verrà, scena che continuerà a vivere rigogliosa –e a suo modo- se tutte le  nuove produzioni dovessero suonare avvincenti in tal modo.

Non c’è alcun fattore novità sulla traccia Apocrypha (l’unica dataci in pasto al momento, in qualche modo tortuosa, mai lineare ma anche semplice da ascoltare, capace a tratti di “scavare” come solo i veterani sanno fare) ma solo voglia di fare le cose per bene prendendosi ogni lembo di tempo necessario. Chiamatelo pure black metal atmosferico o se preferite melodico, poco infine cambia su questi sedici minuti a tratti epici e silenziosamente “confusi”, con qualche rilievo “post” usato a modo, solo in virtù di saggia oliatura.

La loro musica potrebbe diventare l’ideale anello di congiunzione fra il black metal sofferto e dilatato australiano misto all’eleganza di un gruppo particolare come possono essere i Wolves in the Throne Room, il tutto senza mai dimenticare i basilari insegnamenti nordici per eccellenza. Quel che è sicuro è che su Apocrypha troverete un gran bel “condensato” di musica. I Somnium Nox saranno pronti a ribattere le “accuse” di poca personalità con l’arma della creatività, una dote che in loro sento innata, puro istinto schiaffatoci in faccia a sorpresa.

Non resta che attendere un movimento discografico più importante, estraete pure il blocco degli appunti e segnate bello grosso il loro nome, mal che vada ci resterà per le mani quest’unica meritevole esalazione.

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