Smothered Bowels – Thorax Driller

Torniamo indietro di un paio di anni e andiamo a “scovare” dai più fetidi impianti fognari il debutto dei russi Smothered Bowels intitolato Thorax Driller. Dopo due ep questi giovini […]

Torniamo indietro di un paio di anni e andiamo a “scovare” dai più fetidi impianti fognari il debutto dei russi Smothered Bowels intitolato Thorax Driller.

Dopo due ep questi giovini avevano trovato l’interesse dell’etichetta “specializzata in barbarie sonore” Bizarre Leprous Productions, certamente ben contenta di dare vita ad un nuovo disco mefitico, ironico, dissacrante e logicamente brutale. Appena 21 minuti per i Smothered Bowels, ventuno minuti in compagnia di un quadrato e corrosivo porno-slam-goregrind, appestato di feci quanto basta, allegramente spiattellato in faccia a suon di repellenti palate di cerume. Drum programming a scandire le gesta e voce pronta a vestirsi per ogni specifica evenienza, non saranno dei campioni di personalità questi ragazzi, ma certamente sanno anche come apparire irriverenti ed imprevedibili. Capiterà così di passare da ruggenti-acidi momenti a vorticosi impasti capaci di mettere in forse l’attaccatura del nostro collo (e beccatevi pure alcuni momenti “simil-folk” tanto imprevisti quanto adorabili).

Impossibile non notare poi la copertina che nella sua “nefandezza” mi appare come una delle migliori viste degli ultimi anni, perfetta manifestazione del carnaio sonoro contro il quale sbatteremo il muso. Assolutamente indicato per i maniaci di Mortician, Cock And Ball Torture o delle diverse e variopinte compagnie “animalesche” sparse per il ridente globo. Nessun nuovo raggio sta a baciare le note della prima fatica Smothered Bowels, ma poco ci importa se troveremo confortevole “la tubazione” preparataci come dimora. Poi il finale con Manifestation of Self-Sodomy penserà a razziare gli ultimi grammi di forza, che razza di attacco! Bellamente schiacciati come poltiglia.

Thorax Driller (a proposito, ascoltatevi l’opener title track per eventuali dubbi), un disco da andare a riscoprire in semplicità.

About Duke "Selfish" Fog