Sewercide – Severing the Mortal Cord

Percorso lento ma capace di portare i primi succosi frutti. I Sewercide sono australiani e hanno cominciato a buttar già materiale nel periodo 2011/12, al momento nessun full-lenght si è […]

Percorso lento ma capace di portare i primi succosi frutti. I Sewercide sono australiani e hanno cominciato a buttar già materiale nel periodo 2011/12, al momento nessun full-lenght si è ancora visto, però nel corso del 2015 è uscito Severing the Mortal Cord, un ep di diciotto minuti bagnato da una copertina “fumettosa”, catastrofica, e dal taglio immediatamente “simpatico”. Insomma gli ingredienti per far bene erano presenti e i Sewercide non se li sono lasciati sfuggire maldestramente.

Severing the Mortal Cord butta giù ossa e palazzi grazie ad un death/thrash forzuto, scorbutico e giustamente nervoso, l’ideale calzatura 2015, roba che potrebbero suonare oggi gente come Possessed o vecchi Sepultura. Nulla di eclatante ma il divertimento quantomeno ci sarà abbondantemente garantito, questi australiani sembrano difatti ben immersi nelle acque che han deciso di insozzare con la loro presenza. I brani stanno lì a “parlare”, nudi e crudi, mostrano muscoli, sangue e tendini sempre reattivi nel spolpare il povero malcapitato di turno.

Poco da dire su questa malevolenza sonora, basta solo mettere scritto il consiglio di provarli, provare la loro prova, la loro volontà di omaggiare un genere ed una scena che solo grazie a gente come loro può dirsi ancora viva nel profondo più profondo. I cinque brani mantengono un “pilota automatico” gradevole, sono del tutto essenziali e pure ottimamenti sbraitati fuori dal microfono (secondo le ricette delle nonne anni ottanta), non si riesce a farne emergere uno più di altri e questa cosa non la vedo poi così negativa.

Lasciatevi cadere dentro la mefitica produzione e se il collo ve lo permette ancora, “scapocciate” pure come dei fottuti dannati, la macelleria Sewercide avrà di che nutrirvi.

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