Occulta Struttura – Vol.III

Trovare il tempo per andare a sentirsi del sano underground ti riconcilia con il genere e con visuali che ti accorgi essere diverse rispetto a quelle che dominano oggigiorno. Il […]

Trovare il tempo per andare a sentirsi del sano underground ti riconcilia con il genere e con visuali che ti accorgi essere diverse rispetto a quelle che dominano oggigiorno. Il percorso degli Occulta Struttura è stato costruito a modo, con sacrificio, usando piccoli tasselli alla volta, riposto a dovere nelle crepe di un circuito underground italiano rimasto preziosamente all’oscuro dalle taltvola rovinose luci della ribalta. Sono state partorite pietruzze veramente interessanti, che piano piano andremo a conoscere nel corso del tempo (se ci sarà concesso ovviamente), sbiadite gioie black metal dal taglio industriale, dal clima acido, freddo ed asettico come nel caso del loro (prezioso) demo Vol.III, ovvero appena dieci minuti, ma intensi e così taglienti da lasciare segni sui nostri corpi già abbondantemente raggelati.

Vol. III vedeva luce nel 2004 e metteva in pratica le caratteristiche tipiche dei maestri dell’arte industriale in campo black metal (in modo molto “essenziale” e senza troppi fronzoli). L’iniziale Redecodification of Hate rappresentava la classica “ciliegina” gustosa dalla quale difficilmente ci si sottrae, il brano riusciva a plasmare un’onda d’urto che si lasciava ancor bene assorbire durante l’esecuzione della terza ed ultima Og Tid (About Chaos). Questa demo nella sua brevità riusciva a “dare molto” usando espedienti sempre aggressivi ma ben modulati e mai eccessivamente caotici. La voce dilaniava versi aspri e ricolmi di un odio esasperato e ben indirizzato, andando a piantare ulteriori “punte” a quelle già abilmente posizionate dalle chitarre. L’apertura con Redecodification of Hate viene tenuta prima dalla breve fucilata E.S.P. Vortex-Demo Destruction e poi dall’atto conclusivo Og Tid (About Chaos), un dardo scagliato in maniera a dir poco selvaggia (si respira anche un qualche sentore di “finta sinfonia”) verso il nostro cervello. Solo negatività e distruzione con gli Occulta Struttura e il loro Vol.III.

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