Obskkvlt – Blackarhats

Gli Obskkvlt sono spagnoli ma hanno la particolarità di avere schierato tra le proprie file un certo Nick Barker alla batteria. L’impatto che ne consegue è una diretta conseguenza e […]

Gli Obskkvlt sono spagnoli ma hanno la particolarità di avere schierato tra le proprie file un certo Nick Barker alla batteria. L’impatto che ne consegue è una diretta conseguenza e arriva praticamente in presa diretta, l’equivalente del classico pugno allo stomaco capace di lasciarci senza respiro. I nostri esordiscono quest’anno per mezzo dell’album Blackarhats, un concentrato furente di thrash-core devoto in toto alla causa dei Pantera e al lirimso Anselmiano. Risulta davvero impossibile cercare di non pensare alla ormai compianta band americana, ma gli Obskkvlt ci provano in ogni modo possibile/immaginabile per ricordarcela all’interno di questi velocissimi, meccanici e tiratissimi 28 minuti.

A spiccare troveremo la prestazione vocale di Athal-Berath, autentico mattatore dell’opera in questione. Il nostro è praticamente una creatura tanto indiavolata quanto viscerale, disposta a compromettere ogni oncia del proprio essere a favore dell’opera artistica in questione. Le rasoiate si susseguono con un tiro ritmico assolutamente efficace, ben propenso a fornire prima densità e poi sensi di stordimento praticamente costanti.

Se saremo capaci di andare oltre il riferimento ovvio che ci accalappierà subito alla gola potremo godere di un disco realmente selvaggio, ricco di spunzoni “fastidiosi” che non stanno a guardare in faccia niente e nessuno (ah, le tipiche frasi di circostanza che mi vengono incontro). Un primo passaggio che passa forse in sordina, ma che poi sputa e si evolve, facendo virare Blackarhats nella nostra direzione in tutta potenza (c’è un che di magico al suo interno, qualcosa che andrà accomunato alla dose di professionalità immediatamente respirabile).

Non riesco proprio a scegliere qualcosa di preferito al suo interno, diciamo che l’album è omogeneo, così come inizia, finisce, la sua funzione di grosso masso è pienamente mantenuta nel tempo e ogni tentativo di emettere una preferenza finisce ben presto fuori dai pensieri o radar in questione. Il raggiumento del vero stordimento è l’obiettivo primario ed essenziale ordito dagli Obskkvlt, i quali non smettono per un solo momento di bombadarci con trovate ora aggressive, ora volgari ma comuque sia sempre dolenti e “presenti”. Pugni che arrivano tutti a destinazione per una mezz’ora di “palestra” casalinga.

67%

Summary

Nooirax Producciones (2019)

Tracklist:

01. Onomaturge
02. Demons
03. Faith
04. Blackarhats
05. Spirit Animal
06. Nocturnal Pulse
07. Lux 

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