Night In Gales – The Last Sunsets

Nuovo ritorno per “i tedeschi che amano la Svezia” Night In Gales. Ci erano voluti dieci anni ai nostri per tornare a far spuntare la testa dal guscio con il […]

Nuovo ritorno per “i tedeschi che amano la SveziaNight In Gales. Ci erano voluti dieci anni ai nostri per tornare a far spuntare la testa dal guscio con il precedente Five Scars, qualcuno di meno adesso per avere servito il nuovo The Last Sunsets, un disco che grazie ai suoi colori di copertina ci riporterà seduta stante a dove tutto era più o meno cominciato (ovvero Towards the Twilight partorito nel 1997 dalla Nuclear Blast Records).

Con The Last Sunsets ritroviamo i Night in Gales sotto la piccola Apostasy Records, etichetta che ha fatto bene a credere nella band venendo subito “ripagata” qualitativamente parlando. La formazione tedesca tira fuori dal cilindro un lavoro davvero efficace, capace di colpire all’istante tramite le armi consolidate e approvate dal tempo. Sbaglierà chi tenterà l’approccio senza la dovuta “carica nostalgica” perché The Last Sunsets è un disco che si nutre di sensazioni assopite e solo dentro determinati involucri potrà trovare quel vero  totale conforto. Tuttavia l’album potrebbe riservare gradite sorprese anche a chi ci passa davanti per caso, ma di sicuro l’effetto non sarà lo stesso di chi ha vissuto o vive il genere da diverso tempo sulla propria pelle. I Night in Gales prendono e rilanciano le sfere di At the Gates ed In Flames e le riuniscono sotto una forma secca, asciutta e semplice, rendendo giustizia all’essenza primordiale del melodic death metal di marca svedese.

Alla fine conteremo circa quaranta minuti, quaranta minuti veloci e assolutamente indolori, legati sul doppio filo ritmico/melodico di classe, di quello giusto e “navigato”, sempre ispirato (poco importa da che lato lo si guardi), guidato da chitarre che sapranno sempre scegliere l’opzione adeguata e regalare in tal modo diversi momenti da ricordare. Potrei davvero snocciolare dei nomi a caso dalla tracklist, nomi come la title track, Dark Millenium, The Mortal Soul, Kingdom of the Lost o The Abyss (Tomas Lindberg e Anders Fridén apprezzano)ma nel farlo non si deve credere di fare torto ad una rimanenza tutta da vivere, specialmente se supportata dalla scia di un adeguato e consolidato entusiasmo. In più i Night in Gales decidono di vestire e calzare una produzione nostalgica, giusto per completare il pacchetto nel migliore dei modi (non si faranno neppure mancare gli intermezzi acustici). I sensi ringraziano, non possono veramente fare altro.

Sono proprio ritorni come quello dei Night in Gales che ti fanno capire che certi periodi passati non erano soltanto fumo negli occhi (non era solo entusiasmo spensierato ecco). C’era davvero gente che sapeva il fatto suo anche fra le “seconde linee” e dischi come The Last Sunsets arrivano puntuali e implacabili a fartene rendere conto, a rendere giustizia alla discografia di una formazione purtroppo conosciuta a dovere solo dagli accaniti sostenitori di genere.

  • 72%
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Summary

Apostasy Records (2018)

Tracklist:

01. The Last Sunsets
02. Dark Millenium
03. The Mortal Soul
04. The Passing
05. Architects of Tyranny
06. The Abyss
07. The Spears Within
08. Circle of Degeneration
09. Kingdom of the Lost
10. Cessation
11. In Pain, In Silence
12. Dust and Form

About Duke "Selfish" Fog