Necrotted – Worldwide Warfare

Il terzo disco dei tedeschi Necrotted è stato per me valvola di sfogo e vero spasso. Nei suoi trentasei minuti Worldwide Warfare riesce difatti nel compito di colpire, emozionare e […]

Il terzo disco dei tedeschi Necrotted è stato per me valvola di sfogo e vero spasso. Nei suoi trentasei minuti Worldwide Warfare riesce difatti nel compito di colpire, emozionare e intrattenere, rimanendo in scia dei prodotti di spicco del genere a cavallo fra robusto deathmetal e deathcore. I loro connazionali Heaven Shall Burn sono senza ombra di dubbio una fonte d’ispirazione nevralgica (sono consigliati anche agli orfani dei Neaera) per le loro composizioni mentre non andranno mai dimenticate le possenti influenze del colosso Bolt Thrower pronte a cingere a tutta forza un disco che più ascolti e più ascolteresti.

Ma non ci sono solo precisi paletti all’interno di Worldwide Warfare (o forse è meglio dire che verranno sbriciolati) e a sottolinearlo ci penserà un songwriting di peso, baciato da una produzione lesta nell’enfatizzare una brillantezza di fondo che durerà per tutti e dieci i pezzi coinvolti.

I Necrotted confezionano un pugno allo stomaco, un colpo in grado di farci smuovere la testa nonostante la temporanea mancanza di respiro. Il ritmo flagella e schiaccia, la prestazione vocale porta vigore e “maestosità” nel mezzo di movenze rapide, agili e ben ponderate. Pura e sana violenza che richiede l’unificazione, la coesione di un unico obiettivo finale, un disegno che sarà via via sempre più chiaro con il passare dei minuti.

Sgominate i dubbi e tuffatevi dentro queste canzoni scombussolanti e solide, pronte ora a partire, ora a fermarsi su repentini pattern spezza collo e dal taglio chirurgico. Andrebbero menzionate tutte, dalla opener Worldwide all’inno No War But Class War (uragano canoro) passando per la tempestosa Hunt Down the Crown (al cui interno naviga un potentissimo spaccato black metal) e la loro “concezione melodica” rappresentata dal vessillo My Foray, Your Decay. Ma non si possono tralasciare la melmosa e caotica Vile Vermin, il turbine incazzato di The Lost Ones o quella precisa e rabbiosa passione vigente su Unity Front e Our Dominion.

I Necrotted posizionano ogni incastro nel posto giusto senza mai strafare e lasciano scorrere il rullo. Riescono ad incantare e non procurano alcun indugio circa la bontà di un lavoro pronto a raccattare pezzi, lastre di marmo e bulloni da ogni dove per spargerli successivamente nei pressi di chi saprà acchiapparli con scaltra prontezza. Worldwide Warfare è pronto a spazzolarvi via.

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