Mourning Soul – Ego Death – Ritual I

Dopo una prima parte di carriera costellata da demo e split è finalmente giunto l’atteso momento di vomitare fuori il primo “nefasto” full-lenght. Loro sono i Mourning Soul e con […]

Dopo una prima parte di carriera costellata da demo e split è finalmente giunto l’atteso momento di vomitare fuori il primo “nefasto” full-lenght. Loro sono i Mourning Soul e con Ego Death – Ritual I ci presentano un’opera energica ed ambiziosa, perfettamente conscia della sua spropositata e rivelatoria potenza. Siamo avvolti da esalazioni nostalgiche, ma la sicurezza con la quale questi ragazzi ci aggrediscono ci farà ritornare immediatamente con i piedi piantati a terra, già immersi testa e corpo nel presente.

La francese Dolorem Records si ritrova così per le mani un disco profondo e dai marcati accenti rituali, una miscela bestiale ed incessante che promette di soddisfare anime occulte o dipendenti da una particolare forma di “linfa vitale negativa”. Possiamo considerarli come una band black metal (per chi ama tagliare corto), ma le loro composizioni sanno di certo come attingere da truculente e nocive sensazioni death metal, roba che ci colora a prescindere alcune importanti colonne di sostentamento (consci o meno, finiremo per avvertirlo). Il suono è stato partorito ai Nekrocult Studio e perfezionato successivamente negli Endarker da Magnus Devo Andresson, l’impasto è senza dubbio eccellente, magmatico e fornitore delle necessarie vibrazioni (il riffing è claustrofobico e strisciante, provate a farvene un’idea ascoltando Bleeding by Thorns, puro caos “elevatore”). Verremo subito trascinati dentro un turbine diabolico e ben poco confortante, le canzoni mantengono una linea mai banale, sotto certi aspetti “adulta”, a maggior ragione se pensiamo al fatto di essere di fronte ad un debutto su lunga distanza.

I Mourning Soul non ci fanno alcun tipo di sconto ne tantomeno scendono a subdoli patti, le loro canzoni sono cupe, agiscono come spine e ben poche volte proveranno a mostrarci un lato “melodico” tenuto invece opportunamente celato (ma chi saprà come fare lo scoverà).
Si respira l’aria dei migliori prodotti oscuri made in Italy, ma al contempo ci sembrerà di ripercorrere alcune orme, briciole seminate in passato dalle compagini svedesi Marduk, Funeral Mist, Shining, Ondskapt ed Ofermod.

La tracklist proposta dai Mourning Soul non lascia spazio al perdono (almeno fino al binomio finale formato dalla breve Ultima Solitudo e da una The Judgement of Gehenna dai forti sentori Dissection) ne tantomeno al respiro, il disco sarà “impervio”,  in certi casi -e per molti- difficile da digerire, ma non ci sarà miglior e soddisfacente premio per chi saprà lottare e uscirne infine vincitore. Ego Death – Ritual I è un debutto importante, doveroso reperirlo e svisceralo a dovere.

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