Lykhaeon – Ominous Eradication of Anguished Souls

Dopo un album di debutto uscito nel 2015 (Tanz der Entleibten) si è fatto tempo di tornare in scena per gli svizzeri Lykhaeon. L’avvenimento si attua per mezzo di un […]

Dopo un album di debutto uscito nel 2015 (Tanz der Entleibten) si è fatto tempo di tornare in scena per gli svizzeri Lykhaeon. L’avvenimento si attua per mezzo di un ep di 26 minuti contenenente due lunghe canzoni di misantropico black metal. La band vuole essere il più oscura e profonda possibile, le due composizioni appaiono così belle dense, leste nel mietere note pregne di morte, ineluttabilità e desolazione. Si va giù a fondo, talvolta si rallenterà per creare situazioni ancor più lugubri e depressive ma quello che più salta all’orecchio è la preparazione dei Lykhaeon, la loro completa dedizione al male reso musica.

Le due Chthonios (atto primo e secondo) arrivano a tagliare entrambe il traguardo dei 13 minuti, un bilanciamento che sa di sacro per un impostazione che assume contorni odiosi, ciclici e rituali. Farsi del male alle orecchie con la produzione, esplorare le “bassezze” proposte è il giusto premio per chi va in cerca di pepite in campo underground (insomma, solo i caparbi verranno premiati con questo tipo di “coccarde”). Nella musica Lykhaeon si respira tutto quel buon sapore di marcio mescolato con l’essenza giusta e autoritaria del genere. Davvero ottimo anche a questo giro il fiuto della polacca Godz Ov War Productions che potrebbe aver consegnato la formazione svizzera su un piatto ghiotto, piatto che etichette con più forza potrebbero fare loro da qui in poco tempo.

Non ingombra Ominous Eradication of Anguished Souls e anzi, riesce pure nell’arduo compito di scorrere velocemente (cosa non propriamente scontata) fra le sue buie rasoiate e avidi/unti rallentamenti di perdizione.

About Duke "Selfish" Fog