Lurid Memory – Dematerializing

Usciva nel 2015 l’ep Dematerializing dei californiani Lurid Memory. La band ci sottoponeva ad un furente death metal dalle gettate progressive/compulsive, robetta che ti fa percepire tutto e il contrario […]

Usciva nel 2015 l’ep Dematerializing dei californiani Lurid Memory. La band ci sottoponeva ad un furente death metal dalle gettate progressive/compulsive, robetta che ti fa percepire tutto e il contrario di tutto insomma. Da una parte bello underground e pestato come si deve (aiutato in ciò da una produzione “pastosa”) mentre dall’altra sufficientemente studiato, a tratti melodico quanto basta per poter giusto sviare dal solito mero massacro di circostanza.

I cinque pezzi si muovono entro un minutaggio di 5/6 minuti (l’unica eccezione sarà data dalla strumentale dai toni acustici Pangea) e si prendono il giusto tempo per testare le diverse colorazioni delle loro particolari evoluzioni. Scivola via bene l’ascolto, per niente tradito dal troppo ardire che magari sussiste, ma risulta ben camuffato con il resto. Convincente quel vocione roco e mai esageratamente estremo, un giusto compromesso per non far compiere al progetto un salto negli abissi troppo profondi. Le chitarre tirano fuori cose interessanti mentre la sezione lirica da il suo con onore e merito. Si è capito che tutto funziona e gira su buoni livelli, livelli non discutibili che ogni buon “fanatico” potrà inglobare con gaudio nella propria collezione.

I Lurid Memory devono aver passato molto tempo sui dischi di Death e Cynic, su questo non ci piove, l’unica differenza è che vogliono essere un poco più marci e scorretti rispetto agli imprendibili miti, la qual cosa li affonda di diritto nelle giuste viscere della scena underground (posto dove al momento stanno bene, certo è difficile spiccare ma il loro onesto lavoro lo hanno tirato fuori). Di sicuro il genere scelto di suonare non è dei più semplici e richiede non pochi sforzi in fase di scrittura, ma la strada che i Lurid Memory hanno inforcato con Dematerializing è senz’altro quella giusta e giudiziosa. Brani come Whispers in the Dark e I Too… stanno li a dimostrarlo con le loro speciali carte.

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Summary

Funeral Noise Records (2015)

Tracklist:

01. Whispers in the Dark
02. Fantasy of the Terminal Moment
03. Pangea
04. I Too…
05. Dematerialized

About Duke "Selfish" Fog