Ignominious – The Throne and the Altar

Riaccolgo volentieri gli ungheresi Ignominious, memore dell’ottimo debutto Death Walks Amongst Mortals avvenuto ormai sei anni fa (recensito sulle orme del sano entusiasmo). Il nuovo The Throne and the Altar […]

Riaccolgo volentieri gli ungheresi Ignominious, memore dell’ottimo debutto Death Walks Amongst Mortals avvenuto ormai sei anni fa (recensito sulle orme del sano entusiasmo). Il nuovo The Throne and the Altar ha come “fulcro” intenzioni sicuramente diverse, volte a cicatrizzare la componente più rapida a favore della causa del mid tempo e del sentimento. Non ci sarebbe niente di male se non fosse che alla fine di una veloce mezz’ora a rimanere in mano troviamo solo il classico e infausto pugno di mosche.

A questa tornata gli Ignominious sembrano intenzionati a rivolgere la lente d’ingrandimento verso la Norvegia delle portentose meraviglie di una volta, peccato solo che si resti un pochino troppo freddi e con troppi pezzi mancanti per definirci infine realmente soddisfatti. E’ black metal, ed è suonato come dev’essere suonato, ma le canzoni appaiono subito come troppo deboli (ulteriori giri non migliorano la situazione, anzi finiscono per evidenziarla) o stanche, prive del mordente necessario e denudate da quel fascino che dovrebbe sempre sussistere quando si pensa a qualcosa di ferale e mistico.

Si rimane freddi ma nella maniera sbagliata, abbagliati solo di rado da qualche spunto degno di saltare sul palco dell’attenzione. In tal modo The Throne and the Altar scorre apatico, sembra quasi che gli stessi Ignominious nel suonarlo non ci abbiano creduto più di tanto e fa male testarlo sulla propria pelle dopo la creazione a suo tempo di inaspettate aspettative.

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