Humanity Delete – Fuck Forever Off

Se siete soliti non cambiare le vostre abitudini culinarie durante qualche viaggio avete di certo qualcosa in comune con Rogga Johansson e la sua particolare idea di ” approccio musicale”. […]

Se siete soliti non cambiare le vostre abitudini culinarie durante qualche viaggio avete di certo qualcosa in comune con Rogga Johansson e la sua particolare idea di ” approccio musicale”. Conoscendo il personaggio in questione non vi stupirete di fronte al progetto Humanity Delete e su quanto diamine suoni classico in ogni sua piccola e fottuta componente.

Fuck Forever Off è il secondo gradino discografico griffato Humanity Delete, ci arriva per vie dirette e prive di fronzoli, presentato al meglio tra fiamme, demoni e malefici diti medi da parte della solita affascinante cover di Joe Petagno. Mezz’ora di sano e “pastoso” death metal svedese a metà fra Entombed più lerci ed acidi, i Dismember di Massive Killing Capacity e i corazzati Unleashed, possiamo sinceramente chiedere qualcosa di meglio?

Fuck Forever Off si dimena come meglio può, non è sua intenzione aggiungere o riscrivere nuove ed accurate leggi, bada invece al concreto e all’esaltazione della passione verso un genere opportunamente ritmico/granitico, roccioso e caricato sempre ed ovunque a grossi/grassi pallettoni.

La tracklist intrattiene senza presentare alcun filler. I brani smuovono e variano il minimo necessario, ci assaltano uno in fila l’altro sfoggiando tutto il potenziale in dotazione. “Maciullano serrati” gli Humanity Delete, nel loro piccolo pezzetto di terra sono riusciti a coltivare un disco meritevole di ottenere il tempo di chi di dovere. Non un capolavoro, ma nemmeno un full-lenght sul quale poter “sorvolare” senza versare i dovuti rimpianti.

Lasciatevi pure schiacciare dagli Humanity Delete, se riuscite a prenderli bene non conterete più quante volte sarete finiti nella rete di Fuck Forever Off. Brani preferiti: The Rotting and the Spoil e Creeping of the Shoggoth.

About Duke "Selfish" Fog