Magni Animi Viri – Heroes Temporis (World Edition)

Un’opera che trasuda selciato italico da ogni micro-poro, l’eleganza al servizio di composizioni precise, ragionate e mai banali. Non si cerca mai l’effetto facile, il passaggio diciamo “acchiappa folle”, ed […]

Un’opera che trasuda selciato italico da ogni micro-poro, l’eleganza al servizio di composizioni precise, ragionate e mai banali. Non si cerca mai l’effetto facile, il passaggio diciamo “acchiappa folle”, ed è bello così perché Heroes Temporis arriva a convincerti per le sue regali maniere solo alla distanza, grazie ad ascolti in successione, ogni volta sempre più interessanti.

Un concetto di “metal-rock opera” completamente differente rispetto ai soliti nomi da traino, magari alcuni apici non verranno qui toccati (il disco rimane molto “lineare” e ne fa una concreta forza), ma una voce soddisfatta rimane lì a parlarti alla fine di Heroes Temporis, una voce che spinge verso la sua direzione e che vuole assolutamente spalleggiarlo con ogni forza possibile. Meno attenzione all’espressione di potenza e maggior predisposizione ad uscite progressive-sinfoniche che finiranno a determinare le fortune o meno di ogni gusto personale. E’ richiesto un minimo di gusto per le cose belle -soprattutto riflessive- e la capacità di saper attendere perché di momenti veloci non ne andrete a trovare in nessuna occasione.

I Magni Animi Viri decidono in questa occasione di riproporre il loro album d’esordio a distanza di dieci anni dalla prima edizione (bella la nuova stampa in digipack, dotata di un libretto bello corposo che mai male non fa). Le cose si fanno decisamente più interessanti grazie all’ingresso di due voci di spicco come quelle di Russel Allen e Amanda Somerville (lungo tutto il percorso, la collaborazione è come dire “intera”), autentici tratti distintivi per la nuova incarnazione. A loro si affianca il narrato di Clive Riche e la chitarra di Marco Sfogli (PFM), tutti tratti caratteristici al servizio del duo fondatore Giancarlo Trotta e Luca Contegiacomo.

Questa “World Edition” riesce dunque nel compito di ammaliare ed affascinare lungo la sua armoniosa ora di vita, sia che si parli dei brani con il solo Allen come protagonista (splendide Heroes, l’epica Temporis ma anche Desertsoul saprà dire la sua), che di quelli della Somerville (lacrimevole il suo primo ingresso con Intus – Until, la grazia di Thoughts o Crystalize) fino ad arrivare alla leggiadra fusione (Never Again, I’d Like o Moon Peace).

Importantissimo l’apporto della Bulgarian Symphony Orchestra (all’opera un centinaio di musicisti) mentre il ricavato di ogni vendita (fisica o digitale che sia) verrà direttamente versato per la realizzazione di un reparto per bambini affetti da autismo. Motivo in più per mostrare interesse verso questa uscita orgogliosamente autoprodotta dai Magni Animi Viri.

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