Hell’s Coronation – Antichristian Devotion

Ancora Polonia, ancora Godz  Ov War Productions per l’esordio (su mc) del monicker Hell’s Coronation, un nome che saprà far scattare dei pulsanti altamente nostalgici in campo black metal. Il […]

Ancora Polonia, ancora Godz  Ov War Productions per l’esordio (su mc) del monicker Hell’s Coronation, un nome che saprà far scattare dei pulsanti altamente nostalgici in campo black metal. Il loro Antichristian Devotion agisce in puro stile “occulto” anni novanta, con uno sguardo al lato “doom” della faccenda ed un altro a quello che è stata capace di sfornare la Grecia durante un periodo che definire “d’oro” sarebbe poca cosa.

Agli Hell’s Coronation interessa solamente ricreare la giusta atmosfera, sanno che ottenuta quella i pezzi “verranno da soli”, forti di una componente già autoritaria in partenza, sostenuta da una produzione dannata, liturgica ed oscura. Arriva subito l’olezzo di chiuso, di note capaci di trasportare nella monotonia, aggravate da una prestazione vocale che fungerà da autentico “tuffo al cuore” per ciò che riuscirà a farvi provare e rimembrare. Ritornano a vivere le  immagini di cd e di booklet così speciale che ancora oggi ricordiamo a memoria, è quello il sapore della musica degli Hell’s Coronation, quello l’acre gusto dato da questo Antichristian Devotion.

Non finiremo a strapparci i capelli dall’esaltazione, ma di sicuro finiremo a goderci un prodotto che nella sua semplicità riesce a sfiorare corde ormai sempre più rare anche solo da intravedere. La magia di tutto quello che rappresenta la parola “nostalgia”, il potere di un sound specifico e certamente voluto con ogni forza. Appena tre i brani (più la consueta intro, la mia preferita è senza dubbio Tormentor Of Cross Worship) ma così “puri ed efficaci” che la sbornia sarà solo una piacevole conseguenza. Musica per dinosauri del settore, solo loro riusciranno infatti ad estrarre il prezioso nettare che si vuole pazientemente comunicare.

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