Gory Delivery – Conceived To Prevail

Sono stati scoperti dalla Permeated Records gli spagnoli Gory Delivery. Chi bazzica il settore conosce benissimo il rispetto che nutre ed esercita tale etichetta discografica. La partenza sta lì a […]

Sono stati scoperti dalla Permeated Records gli spagnoli Gory Delivery. Chi bazzica il settore conosce benissimo il rispetto che nutre ed esercita tale etichetta discografica. La partenza sta lì a testimoniare: “tranquilli ragazzi, anche in questo caso l’uscita è da tenere d’occhio“. Senz’altro non si toccano picchi vertiginosi, ma gli accaniti deathsters troveranno nuove viscere da spolpare con somma gioia e gaudio.

Conceived To Prevail rappresenta dunque il disco d’esordio per i Gory Delivery e centra il compito di tenere l’ascoltatore appiccicato allo stereo per una buona mezz’ora monolitica ed intensa. Non si riscontrano evidenti cedimenti strutturali ma un poco di noia fa la sua comparsa verso metà disco, una volta superato l’ostacolo il terreno continuerà solamente in piacevole pianura. I brani tendono a somigliarsi molto fra di loro, gli spagnoli battono sul mid tempo “pestato” (se vogliamo “finto” mid tempo) e su obbrobriose accelerazioni. Esibiscono pure una giusta tecnica, in primis per un guitar work che molto deve ai Morbid Angel (se dovessi descriverli in poche parole direi proprio che suonano come gli americani ma in salsa ancora più brutale e schizofrenica), il basso fa bella presenza e si “oppone” al caos mentre il growl risulta bello marcio, “corrosivo” e gutturale (di quelli che se ti va bene percepisci una o due parole, ma non è quello che importa).
Gli ingredienti rimangono ben concentrati per tutto l’insieme, quindi o masticate per bene il genere oppure fottetevi allegramente (sarà questo il messaggio di base).
Si leccheranno le dita gli affezionati di brutal death metal underground invece, mai domi, mai stanchi nel cercare nuove marcescenti incarnazioni, solo per questi il voto finale potrà acquisire, uno – o perché no – due punticini in più. Il tutto rimane molto soggettivo ovviamente, ognuno recepirà il materiale qui proposto a suo modo, mi sento comunque convinto nello stabilire uno “status” di piena sufficienza come partenza.

Otto canzoni compongono la tracklist, su tutte ergo Behold the Omnipotence, l’opener riesce nell’intento di condensare tutte le positività dei Gory Delivery per un possibile brano manifesto. Assoli mai troppo invadenti e rallentamenti messi nei posti giusti sono le armi sonore sfruttate al meglio anche nei brani seguenti, in particolare su Obstinacy, Detrimental Abdication e la conclusiva Undisclosed Patterns of Horror, tutte da tenere attentamente sott’orecchio.
Ma se tutto questo non dovesse bastare ci penserà la copertina a venirvi incontro, ad offrire il proprio tributo alla causa (necessario). Conceived To Prevail non costerà ormai molto, e sicuramente vi divertirà in misura maggiore rispetto alla spesa occorsa, l’ideale stacco fra un disco Dying Fetus e un altro dei Disavowed.

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