Glory Of The Supervenient – Glory Of The Supervenient

Un album da vivere e respirare, da assorbire e risentire ancora senza bisogno di soste (sarà complice anche una breve, schietta e a dir poco consona durata). Il progetto nostrano/strumentale […]

Un album da vivere e respirare, da assorbire e risentire ancora senza bisogno di soste (sarà complice anche una breve, schietta e a dir poco consona durata). Il progetto nostrano/strumentale Glory Of The Supervenient grazie a questo debutto omonimo si offre di colorare la tavolozza dei nostri pensieri con una tecnica mai stucchevole ma soprattutto sempre al servizio del nostro amato – e spesso violentato- orecchio. La costruzione di un percorso come valore iniziale sul quale riporre idee e spunti, lapilli pronti ad arrivare a mettere radici nel nostro cervello, a maggior ragione se con l’appoggio di ripetuti e via via sempre più “chirurgici” ascolti.

I Glory Of Te Supervenient catturano per mezzo di un progressive rock “spaziale-onirico dal climax soffuso”, musica adatta tanto al trasporto quanto allo “sgombero della mente” (potrà essere questa l’arma diversiva visto quanto è solito “occupare” il genere che ci tocca estrarre come riferimento), prodotto ed “indirizzato” egregiamente davanti i nostri passi che si faranno via via più distesi una volta conosciute le intenzioni alla base.

Non focalizzeremo mentalmente dei “momenti precisi” ma li afferreremo al volo la volta che si presenteranno al nostro preciso cospetto. Sarà questa strana sensazione a dominare l’ascolto di un debutto sicuramente trascinante e magnetico. Guidato da un senso ritmico marcato e un uso dell’elettronica chiaro ed accorto, che non smetterà mai di offrire spunti sognanti e psichedelici.

I Glory Of The Supervenient suonano per la nostra “distensione”, per un “senso ciclico” che come già detto impareremo ad utilizzare sempre meglio con una maggiore esposizione. Non capita spesso di sentire musica presentata in modo “impeccabile” che sia anche capace di parlare ad un pubblico diciamo meno esigente ed attento alla tecnica. Da questo punto di vista con Glory Of The Supervenient non si andrà a sbagliare un’ acquisto adatto ad essere si “studiato” ma anche utilizzato come sano ed innocuo “rapporto di sottofondo”. Applausi.

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