Extinctionist – Portals of Extraterrestrial Invasions

I tedeschi Extinctionist arrivavano con Portals of Extraterrestrial Invasions al traguardo del secondo full-lenght. In scena entrava anche la Rising Nemesis Records che produceva un capitolo discografico mai domo e […]

I tedeschi Extinctionist arrivavano con Portals of Extraterrestrial Invasions al traguardo del secondo full-lenght. In scena entrava anche la Rising Nemesis Records che produceva un capitolo discografico mai domo e sufficientemente interessante. Non c’è difatti da stropicciarsi gli occhi ma quantomeno gli Extinctionist riescono ad apparire più avvincenti rispetto a tanti loro connazionali in campo death metal (il brutal/death metal non è un genere che riesce troppo bene ai tedeschi generalmente, anche se di sicuro ci sono le adeguate eccezioni, nel loro piccolo questa formazione rappresenta proprio una di queste “bestie rare”).

La band si muove nel mezzo fra intenti “devastatori” ed altri prettamente tecnici, diciamo che la formula resta ibrida e tale conseguenza dovrà rimanere ben incollata anche al fruitore, non si dovranno fare preferenze da una o l’altra parte diciamo, rimanere in qualche modo “neutrali” sarà fondamentale per non pensare troppo e buttare giù lisci questo boccone di appena trentadue minuti. Un disco death metal come ce sono tanti dunque, indicato unicamente ai soli malati cronici di codeste sonorità, quelli che comprano un disco nuovo ogni giorno come si fa con il pane. Portals of Extraterrestrial Invasions si avvale di un buon suono e di una copertina dal giusto impatto catastrofico, i nostri non fanno troppi complimenti perdendosi nel loro mare compatto e diretto, non stanno a pensare più di tanto alle conseguenze ed intricano il loro sound quel tanto che basta a spezzare una certa “monotonia” di fondo. Non ci strappiamo i capelli dalla felicità ma un buon grado di compagnia è certamente garantito, quantomeno non arriveremo mai alla noia o ancor peggio alla scarsa attenzione.

Buono lo sposalizio gutturale vocale con chitarre tanto furibonde quanto chirurgiche, qualche momento più cupo farà la sua comparsa portando il prodotto in territori un poco più estremi e dal taglio “slam”, ulteriore prova della “cieca” varietà sonora che potremo incontrare lungo questo tragitto. Portals of Extraterrestrial Invasions è talmente compatto che dovrà venir ingerito di botta, belli carichi, meglio se con tanta rabbia da smaltire. Gli Extinctionist portano a compimento un bel disco, da tenere in considerazione per quando ce lo ritroveremo di fronte in qualche “discount musicale”.

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