Eversin – Flagellum Dei (ep 2016)

La forza di un disco si vede anche dalla piccole uscite che lo attorniano. Così anche un lavoro di nicchia e per solidi affezionati come Trinity: The Annihilation può ricevere […]

La forza di un disco si vede anche dalla piccole uscite che lo attorniano. Così anche un lavoro di nicchia e per solidi affezionati come Trinity: The Annihilation può ricevere “rinforzo” da release satelliti come può essere il qui protagonista Flagellum Dei (ep 2016), secondo “singolo” estratto dal loro fortunato terzo full-lenght.

L’occasione è ghiotta per tentare qualche “sperimentazione volante” (ma non troppo, il loro thrash metal non viene di certo messo in discussione), d’altronde se non lo si fa in questi casi quando lo si può fare? Lo spirito duro e spigoloso della band verrà comunque mantenuto per ognuna delle quattro canzoni implicate, senza alcuna eccezione. Ma gli Eversin all’interno del loro sicuro mondo cercano la diversificazione (seppur minima), tolto l’inizio con la già conosciuta e vincente title track troveremo difatti una potente cover di Refuse/Resist dei Sepultura (con la contundente partecipazione vocale di Mick Montaguti di fama Electrocution), la riedizione di For the Glory of Men (rinominata per l’occasione For the Glory of Men MMXVI), opener del loro secondo album Tears on the Face of God ma qui “rivestita” da cima a piedi con nuove e compatte linee vocali, e la conclusiva rivisitazione industrial di We Will Prevail (presente in versione originale proprio su Trinity: The Annihilation), potentissima, straniante e compressa ma con un suo perché in grado di uscire alla distanza.

I seguaci degli Eversin avranno la possibilità di allargare ulteriormente lo spazio a loro dedicato poiché Flagellum Dei (ep 2016) il suo sporco lavoro lo porta a termine senza sbavature. Un’uscita che nel suo piccolo tenterà di tenere acceso il focolare di un buon disco come Trinity: The Annihilation (dannati! recuperatelo se capitate su questo articolo senza conoscerlo).

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