Deadly Carnage – Chasm

Appena otto minuti per la nuova uscita -intitolata Chasm– da parte dei Deadly Carnage, avremo a che fare con due pezzi capaci di lasciare un determinato-emotivo  solco, due pezzi pronti […]

Appena otto minuti per la nuova uscita -intitolata Chasm– da parte dei Deadly Carnage, avremo a che fare con due pezzi capaci di lasciare un determinato-emotivo  solco, due pezzi pronti a rilanciare le ambizioni di una formazione sempre più pronta a dire la proprio dentro un specifico sottobosco melodico, sempre più pronta o meglio vicina “al salto che conta”.

L’uscita è limitata a sole 100 copie (su 7” ma comprende anche il cd, una spilla commemorativa e una foto autografata), l‘intento è semplice e dichiarato, quello di celebrare i primi dieci anni di vita Deadly Carnage, dieci anni costellati di continue soddisfazioni, di dischi importanti se letti nel giusto emisfero delle cose. Chasm arriva così a rappresentare il loro lato onirico (anticipato molto bene dalla copertina) e “distaccato”, il culmine attuale della loro evoluzione, di quello che oggi vogliamo trasmetterti. Chiamatelo post-rock, post-black metal dai risvolti shoegaze, l’importante sarà lasciarsi trascinare dalle due nuove composizioni (Night Was the End e Hole of Mirrors, per quel che conta la seconda si è presa le mie preferenze), due “opere oniriche” schiette e pronte ad avvolgerci con mestiere nelle loro trame.

Un’appassionata autoproduzione che potrà diventare a dir poco pregiata su lungo corso. Le canzoni intrigano e trasportano come meglio non si potrebbe chiedere (soprattutto non hanno quel sapore di “scarto” che molte volte accompagna tali uscite). Ovviamente sarà richiesta la nostra “collaborazione” in sede di ascolto, quella dote non comune di riuscire a staccare la spina anche se per breve tempo.

I Deadly Carnage ci chiedono di festeggiare con loro, sicuri di volervi fare sfuggire l’occasione?

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