Carnal Tomb – Rotten Remains

Alla partenza della opener Undead Dread sembra davvero di essere ripiombati a sorpresa su qualche disco dei mitici Fleshcrawl del periodo “maledetto” targato Black Mark. Si parte da questa considerazione […]

Alla partenza della opener Undead Dread sembra davvero di essere ripiombati a sorpresa su qualche disco dei mitici Fleshcrawl del periodo “maledetto” targato Black Mark. Si parte da questa considerazione e senza alcuna esitazione in corpo per tracciare il tipo di personalità che dovrà buttarsi a testa bassa e grattugiarsi beatamente sul primo full-lenght dei marcissimi Carnal Tomb, anch’essi tedeschi come i già menzionati Fleshcrawl e con la medesima voglia di rendere la loro piccola parte di tributo all’intramontabile e mefitico stile di death metal svedese.

I Carnal Tomb andranno a riempire quel particolare -e sempre più stretto- antro delle nostre collezioni, un angolo vigilato attentamente dalle discografie di Entombed, Dismember, Grave e chi più ne ha più ne metta. Rotten Remains è un esordio che pensa semplice, musica che come arriva rimane, non ci stupisce ne delude fortemente (forse un pochino troppo lungo se vogliamo), e li rimane in attesa di un nostro giudizio. Il suo compito al momento è quello di tenere a suo modo “caldo” il genere, certamente il non fare cose mirabolanti è a ben sentire -e alla lunga- penalizzante, ma tanto farà il modo in cui siamo soliti vedere il famoso bicchiere.

Andate nel ripostiglio degli attrezzi e munitevi della ferraglia necessaria, vedrete che Rotten Remains non mancherà di lasciarvela adoperare a ogni fottuta occasione. Non vivremo un’esperienza definibile come “incredibile”, indimenticabile o giù di li, ma il livello di buon disco verrà in ogni caso portato a casa, in combutta con la sempre efficace e inossidabile Memento Mori, etichetta che difficilmente toppa clamorosamente un’uscita.

I Carnal Tomb sono al momento il classico gruppo da offerta da fiera o per completare qualche ordine a buon prezzo, non metteteci sopra quella parte speciale del vostro cuore insomma, ma chissà non possano venire utili quando la voglia di underground arriva impellente a farsi largo.

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