Blood Tsunami – Grave Condition

Quarto disco per i Blood Tsunami. La formazione norvegese va alla ricerca della piena concretezza in campo thrash metal e si prodiga nel farci un dono che infine potrà risultare […]

Quarto disco per i Blood Tsunami. La formazione norvegese va alla ricerca della piena concretezza in campo thrash metal e si prodiga nel farci un dono che infine potrà risultare solo come ben accetto.

Alla vecchia maniera, mezz’ora scarsa di durata e gli Slayer stampati con pieno voltaggio nel cuore. Pulsazioni hardcore a definire la rabbia e il resto affidato a voglia di pestare e di andare veloce. Centinaia di dischi nella storia non possono placare la sensazione che si vive ascoltando Grave Condition: rabbia pura. La voglia di trascinarci è tanta e non trova pace sino all’estinzione dei nove pezzi presentati in scaletta (l’ultimo è una cover di Steel Meets Steel degli Onslaught). Convincono le chitarre di Dor Amazon e Pete Evil (quest’ultimo ottimo, sgolato e devastante cantore), strutture agili e ficcanti dove il solito Faust troverà necessario divertimento assieme al suo drumkit.

Poison Tongue inizia ed infiamma l’atmosfera al massimo della forma. Ci troviamo anche qui nel pieno di determinate sensazioni, ovvero quelle capaci di rassicurarti già nel mezzo della prima traccia di un disco. E’ come se il brano ti parlasse a livello inconscio, per un pensiero che diverrà completo e maturo durante il susseguirsi delle canzoni. E così troveremo a mietere The Allegory of the Cave, l’implacabile The Collapse (la testa andrà a sbattere automaticamente contro le mura di casa) con i suoi nostalgici scarabocchi o le tendenti al “classico” Gargoyle, The Acid King e The Cruel Leading the Fool (che a ben sentire hanno l’ardire di spaccare l’album a metà) prima di un’ultima e veloce radiciata intitolata For faen i hælvete!

C’è poco da dire ma tanto da vivere, sudare e ascoltare su Grave Condition. La Norvegia quando scende dalle montagne per suonare thrash metal et similia convince sempre, i Blood Tsunami sono solo l’ennesima conferma ad un’usanza che non può essere minimizzata o definita come “casuale”.

  • 70%
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Summary

Soulseller Records (2018)

Tracklist:

01. Poison Tongue
02. The Allegory of the Cave
03. The Collapse
04. Gargoyle
05. The Acid King
06. The Cruel Leading the Fool
07. In the Dungeon of the Rats
08. For faen i hælvete!
09. Steel Meets Steel (Onslaught cover)

About Duke "Selfish" Fog