Bilskirnir – Der Wolkenwanderer

Recensione-informativa visto che c’è poco o nulla da dire o aggiungere sul progetto Bilskirnir, pura crudità primordiale. Non si contano più gli ep o gli split sotto l’effige di questo […]

Recensione-informativa visto che c’è poco o nulla da dire o aggiungere sul progetto Bilskirnir, pura crudità primordiale.
Non si contano più gli ep o gli split sotto l’effige di questo monicker, i full-lenght vengono addirittura persi di vista nel marasma di uscite dal “poco peso” prodotte.
Quella presa sotto esame oggi è Der Wolkenwanderer, un 7 pollici limitato a 300 copie edito da Darker Than Black Records. L’uscita rappresentava un piccolo antipasto di Wotan Redivivus -album uscito l’anno dopo-  e vedeva la presenza di due canzoni inedite (una a dire il vero è una abbastanza inutile strumentale di nemmeno due minuti) più una cover bella sporca di Mourning Soul, trascinante inno scritto qualche tempo prima dagli Absurd.

Bello il quadro di copertina che farà la gioia dei perfezionisti di turno, bello, molto bello il pezzo inedito Wotan Redivivus, solito mezzo tempo alla Bilskirnir a dire il vero, poco si cura di ciò che gli sta attorno. Epico, grezzo e “preistorico”, conosce il fatto suo avvolto dentro una sicura “ignoranza”. La cover degli Absurd rende splendidamente onore all’originale, e si limita a delimitare quella melodia zuccherosa/malinconica evidenziando però espedienti marci e potenti.

9 i minuti del vostro tempo, 300 le copie stampate, non serve dire altro.

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