Amanita Virosa – Asystole

E’ un death/black metal melodioso e tendente a sottolineare scenari “fiabeschi” quello dei finnici Amanita Virosa. Il loro Asystole non sfrutta però l’espediente della voce pulita, i ragazzi non sembrano […]

E’ un death/black metal melodioso e tendente a sottolineare scenari “fiabeschi” quello dei finnici Amanita Virosa. Il loro Asystole non sfrutta però l’espediente della voce pulita, i ragazzi non sembrano voler eccedere da questo punto di vista lasciando le “cose divaganti” a solo discapito di tastiere d’estrazione -prima ora- Dimmu Borgir.

La loro formula viene ovviamente proposta con influenze melodic death della propria terra, da questo punto di vista non potrete fare a meno di notare un amore a dir poco viscerale nei confronti dello stile più attempato degli Amorphis o di quello più recente degli Insomnium (con qualche spruzzata alla Children of Bodom che non guasta mai). Con i “nomi base” stretti dentro la mano la decisione di intraprendere questo viaggio di quaranta minuti spetterà solamente a noi e alla  voglia rimasta di sentire l’ennesima “buona band”.

Per quanto mi riguardo il colpo di fulmine c’è stato anche se non è arrivato a registrare picchi di smisurata esaltazione. Gli Amanita Virosa si lasciano ascoltare, ti spingono dentro le loro semplici trame senza chiedere sforzi esagerati e questo non può che essere un vantaggio per una band di questo tipo. D’altro canto ci sarà modo e tempo (si spera) di limare una personalità ancora troppo vacante e di bagnare queste canzoni con maggior lucidità.

Certamente gli estimatori del metal estremo-melodico finlandese apprezzeranno e neppure poco, ineccepibile la preparazione e l’esposizione da parte di chi -all’apparenza- ne ha viste/sentite tante lassù al Nord. Le canzoni scivolano via bene senza intoppi, hanno sempre i loro spunti magnetici in grado di balzare all’occhio e tanto -al momento- ci deve bastare. Asystole è la classica release debuttante “simpatica”, quella che non puoi fare a meno di promuovere nonostante gli evidenti limiti del caso.

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Summary

Inverse Records (2015)

Tracklist:

01. Vita a Mortam
02. My Slightest Hope
03. ….of Failing
04. Valuta vereni tähän maahan
05. No Life King
06. Dead Inside
07. Mental Failure
08. Suck the Poison
09. Dead Body Love

About Duke "Selfish" Fog