Intervista : Let It Slide (2017)

A Small Step Forward è un disco sicuramente consigliato, capace di mettere carica e buon umore, i Let It Slide sono stati capace di incanalare le giuste dosi di melodia […]

A Small Step Forward è un disco sicuramente consigliato, capace di mettere carica e buon umore, i Let It Slide sono stati capace di incanalare le giuste dosi di melodia per mezzo di un punk rock intrigante ed ispirato. Andiamo a sentire cosa hanno da dirci…

La prima domanda non può che riguardare il vostro A Small Step Forward. Come vi siete sentiti una volta “fatto, finito e terminato” e quali sono i segreti che stanno dietro la sua freschezza?

Ibu: Mi sono sentito molto soddisfatto, sia a livello personale perché è un piacere avere tra le mani il risultato di tante ore di prove, e poi perché credo che sia un buon disco, molto semplice ma allo stesso tempo diretto e schietto, aggettivi che lo descrivono alla perfezione.
Truffle: Le registrazioni son state velocissime, ma era dal release di Mi Vida che stavamo lavorando sul nuovi materiale. É stato liberatorio!
Fefè: La freschezza forse è data dal fatto che ci sentiamo ancora Adolescenti anche se la carta d’identità dice ben altro! Una volta terminato abbiamo finalmente potuto ascoltare quello che avevamo in cantiere da molto tempo, quindi concordo con Truffle… Liberatorio! =)

Produzione e grafica sono sicuramente altre componenti vincenti del vostro album, volete spendere qualche parola a riguardo?

Truffle: Erano le uniche due cosa su cui fin dall’inizio avevamo le idee bene chiare. Qualità ed effetto. Sulla produzione non abbiamo mai avuti dubbi; sulle grafiche dopo aver valutato alcune soluzioni abbiamo affidato tutto nelle mani di Matteo Anselmo. È riuscito a cogliere in pieno ciò che significa per noi questo album. Kudos!

Fefè: Io mi sono occupato delle registrazioni presso il Goes At Hella Studio di Leffe(BG). Per mix e master ci siamo invece affidati a Ricky Daga (Titans Lab – Ferrara) che oltre ad essere un professionista molto serio è anche un grande amico. Se solo potesse raccontarvi quanto gli ho rotto i cogli*ni in fase di master potremmo creare la Treccani delle imprecazioni!!!

Quali sono i brani del vostro disco di cui andate più soddisfatti?

Truffle: Personalmente Michelle e Jjnc. Adoro le bevande con le bolle
Fefè: Volt Amp box, Miss your eyes e tutti I brani dove c’è di mezzo la patata
Ibu: Shreds su tutte, seguita da Miss Your Eyes e Cuddles & Painkillers!

Volete dirci qualcosa riguardo le liriche dei vostri pezzi? E in più cosa significano e come sono nati quegli intermezzi parlati che avete sparso lungo A Small Step Forward

Truffle: Le liriche sono opera eccelsa di Giovanni Giacomo Salvoldi. Dopo aver passato 15 anni in un monastero di frati cantori tedeschi dell’ordine del calzino al sandalo, ha pienamente dato sfogo alle sue qualità. Nel disco credo tutto ciò si senta appieno. Tematiche celestiali ed esistenziali. Inni al creato ed al Divino. Gli intermezzi non son altro che registrazioni ambientali tra lui e l’abate del monastero, tal Botero Johannes Bellum

Non state di certo a nascondere le vostre influenze, come nasce e si sviluppa un brano firmato Let It Slide? Come decidete la direzione che deve prendere ogni singolo brano?

Ibu: I brani dei Let it Slide sono l’essenza della semplicità. Nascono da giri di basso, chitarra o ritmi di batteria. Ad esempio la traccia d’apertura,Volt Amp Box, è nata in 10-15 min, stacco di batteria compreso. Cerchiamo sempre di lasciare i brani il più diretti e semplici possibili, senza andare a ricercare qualcosa di più complicato. Fatto questo facciamo in modo di mettere il pezzo in pausa, e riprenderlo magari alle prove successive. Se risuonandolo il pezzo ci suona bene allora riteniamo che il pezzo sia “valido” e proseguiamo col lavoro.

Quali gioie e dolori deve affrontare di questi tempi una punk rock band Italiana e come vedete/vivete l’ormai spinosa o meglio tragica situazione live del nostro paese?

Fefè: Suonare punk rock in Italia è sempre più difficile, e chi ha ancora il coraggio di spingere sulle band emergenti merita rispetto. Manca la voglia di ricerca anche da parte del pubblico, non siam più abituati a scoprire nuove band.

Cosa dobbiamo aspettarci in futuro dai Let It Slide? Solite mix di velocità e melodia oppure una delle due componenti prenderà il sopravvento?

Truffle: Credo sarà sempre un buon mix delle due…magari più velocità, chi lo sa… sicuramente aspettatevi capelli bianchi e badanti Ucraine

Come è nato l’interesse e la relativa collaborazione con un’etichetta così importante per il nostro paese come Overdub Recordings?

Fefè: una volta pronto il master ho pensato di mandare a Marcello una copia dell’album. Gli è piaciuto, abbiamo affrontato assieme la scelta dell’artwork e i vari aspetti legati alla promo, ed è nata una collaborazione che speriamo possa proseguire anche per i prossimi album!

Noi vi ringraziamo e lasciamo le ultime righe a vostra disposizione, se c’è qualcosa di non detto questo è il momento giusto per tirarlo fuori!

Ibu: Innanzitutto grazie per la disponibilità e per la visibilità che ci è stata data, non dimenticate di passare sulla nostra pagina Facebook per rimanere sempre aggiornati, ma soprattutto se ne avrete l’occasione, venite ai nostri concerti!!

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